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Questo è lo stemma
ufficiale proposto come nuovo simbolo del paese e che dopo diverso tempo
impiegato nella ricerca e nello studio ha passato il severo esame
dell'Ufficio del Gonfalone del Ministero degli Interni.
Si tratta del tradizionale scudetto, su intero sfondo giallo, con su in
alto la corona tipica dell’antica “civitas”, quella per intenderci che
contraddistingue i caratteri di Comune e Città, e in basso i diademi
intrecciati di alloro e quercia, simboli della Repubblica.
All’interno, i tre disegni caratterizzanti del comune: nella parte
superiore su due diversi quadri, un ulivo secolare e un mazzo di sette
spighe testimonianza del rapporto con la terra del paese, della sua
fertilità e soprattutto delle capacità produttive locali caratterizzate
appunto dall'olio e dal pane, per la cui tipicità Villaurbana è rinomata
anche a livelllo nazionale.
Nella parte inferiore la stilizzazione del cavaliere San Crispo, ricordato
e per certi versi venerato dalla comunità ma simbolo del fiume che
attraversa il territorio villaurbanese.
A realizzare lo studio del gonfalone due giovani locali: l'architetto
Robert Dessi' e lo studioso Roberto Zucca. |